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Author Archives: Francesca Etzi
Cambio progetto da Urbact e Interreg MED [project work]
Gentilissimi,
sono una vostra allieva della sessione di Novembre 2017, avevo già sottoposto alla vostra attenzione la mia idea di progetto e, sotto vostro suggerimento, stavo sviluppando un progetto Urbact sulla mobilità sostenibile nella mia città. Sono arrivata alla fase in cui stavo dettagliando la struttura delle attività e iniziando a scrivere il porgetto, ma la difficoltà (volendo scrivere un progetto reale) di riuscire a creare una rete di partner mi ha rallentato non poco. Nel frattempo ho iniziato a lavorare per una Fondazione che mi ha chiesto di partecipare alla stesura di un progetto Interreg MED sulle tematiche previste per la call in uscita a novembre 2018, che rimarrà aperta fino a gennaio 2019.
Ho già chiesto una proroga di 6 mesi per cui dovrei finire il progetto entro novembre 2018, per cui mi chiedevo:
- posso utilizzare il progetto che scriverò con questa fondazione per concludere il mio percorso?
- che ruolo devo avere all’interno della Fondazione perchè questo sia accettato?
- prevedendo l’invio del progetto per gennaio 2019, devo chiedere all’helpdesk un’ulteriore proroga?
Vi ringrazio per la disponibilità,
Francesca
Gentile corsista,
nessun problema a cambiare percorso con un diverso progetto di cooperazione territoriale. Sicuramente è cosa molto gradita lavorare a un progetto vero, concreto, con un capofila e una partnership ben strutturate. Ai fini del project work, tuttavia, sarà importante una lettera del capofila che indichi chiaramente quale sia stato il suo contributo al progetto, in modo che la nostra valutazione sia collegata a quanto da lei prodotto, e non da altri colleghi.
Cordialmente
Helpdesk
Richiesta info idea progettuale Interreg
Gentilissimi,
mi chiamo Francesca, ho seguito il Master nella sessione di Novembre 2017. Sono un ingegnere e mi occupo di tematiche ambientali, di paesaggio e di riqualificazione urbana, per cui mi sono indirizzata verso il Programma Interreg e ho letto il vostro manuale.
Gli obiettivi e le finalità del programma mi sembra siano coerenti con le tematiche che vorrei sviluppare, infatti l’Asse prioritario 3 ”Low-carbon economy”, ed in particolare l’obiettivo specifico 3.1, riguarda la mobilità sostenibile.
Nonostante non sia un programma diretto a tutti gli effetti, potrebbe andare bene per la tesi del master?
Vi illustro di seguito la mia idea.
[testo rimosso a tutela dell'idea progettuale]
Non mi è chiaro un aspetto sul funzionamento dell’Interreg, in quanto esistono dei sottoprogrammi (MED, Interreg- maritime, central europe ecc..) che definiscono l’ambito geografico verso cui ci si deve indirizzare. Questo vuol dire che se scegliessi il MED, per esempio, potrei coinvolgere solo paesi che rientrano nell’ambito mediterraneo, ma non per esempio paesi come la Danimarca (migliore esempio sulla mobilità ciclabile in Europa)? Esiste un sotto-programma dell’Interreg che permetta di coinvolgere sia partner mediterranei che del nord europa?
Rimango in attesa di un vostro riscontro sia sull’idea progettuale che su quest’ultimo quesito, vi ringrazio anticipatamente.
Gentile corsista,
andiamo con ordine. I programmi di cooperazione territoriale europea sono quasi un centinaio. Non si tratta di sottoprogrammi, ma di programmi del tutto indipendenti gli uni dagli altri, a parte il fatto che comunque seguono regole comuni e diversificate secondo i tre strand (transfrontaliero, transnazionale come il MEd, o transregionale).
Ogni interreg ha i suoi assi e obiettivi, e quindi quello che in MED è il 3° asse può non esistere affatto in un altro programma. Nel suo caso, quindi, è impossibile coinvolgere la Danimarca se ci si rivolge al MED, e questo per le ragioni che ha intuito.
L’unico Interreg in grado di coinvoglere qualunque regione europea è lo Interreg Europe, che però, appartenendo al terzo strand, è radicalmente diverso come spirito , modalità di attuazione e obiettivi dal MED (transnazionale). La sua idea, relativamente alla mobilità urbana sostenibile, potrebbe più facilmente essere declinata in un Urbact. Provi a fare una riflessione dopo aver studiato il programma.
Progetti di cooperazione territoriale sono pienamente accettati , anche se non diretti, per la redazione del project work.
Buon lavoro
Helpdesk